TEST DI RESISTENZA AL TARNISH

SILNOVA Lab

Nessuna lega nel mercato della gioielleria ha fino ad oggi subito tante prove di corrosione diverse, e in tali condizioni di prova tanto dure. Il nostro punto di riferimento in questo senso è stata quella del settore dell’accessorio moda, in cui sono ben noti i test che abbiamo usato.

TEST DI CORROSIONE ACCELERATA

 

Sono stati selezionati e utilizzati sei test accelerati di tarnish per la valutazione della resistenza a corrosione delle nuove leghe, con diversi obiettivi:

    RESISTENZA AI COMPOSTI SOLFORATI

Test tioacetammide secondo standard UNI EN ISO 4538:1998 (durata: 24 ore).

Le prove di corrosione da solfuri, nelle loro numerose varianti, sono il modo più comune per valutare la resistenza all’annerimento dell’argento. Questo perché composti solforati sono tra i più comuni agenti aggressivi sull'argento; per lungo tempo questa prova era l'unica eseguita e il giudizio della resistenza di una lega era effettuato sulla base di questi soli risultati.

 

 

    RESISTENZA AL SUDORE

Test di sudorazione secondo standard UNI EN ISO 12870: 2009 (nato per l’occhialeria) (durata: 24 ore).
Test di sudore artificiale secondo standard NFS 80-772:2010 (durata: 24 ore).

Queste metodologie valutano la resistenza al contatto con la pelle. L’oggetto viene messo a contatto con una soluzione di sudore artificiale, o direttamente con il liquido, o con la soluzione in fase di vapore.

 

    RESISTENZA A CONDIZIONI AMBIENTALI

Calore umido con pelle secondo standard UNI EN ISO 4611:2011 (durata: 96 ore)
Test nebbia salina secondo standard UNI EN ISO 9227:2012 (durata: 96 ore)

Ben noti nel settore della moda, questi test valutano l’esposizione a lungo termine verso composti presenti nella pelle, e l’effetto di una soluzione salina in ambienti caldi e umidi.

 

    RESISTENZA AL CLORO

Test cloro attivo secondo procedura interna (derivata da UNI EN ISO 105-E03 per l’industria tessile) (durata: 24 ore).

Conosciuta anche come "prova della piscina", questa procedura valuta l'impatto delle soluzioni corrosive a base di cloro, che può essere trovato ad esempio in candeggina, detersivi e acque di piscina. Test TAA e test di traspirazione sono stati utilizzati per una valutazione rapida della resistenza alla corrosione; questo screening sull’ossidazione è stato effettuato su campioni di laboratorio montati in resina e poi lucidato. I campioni che hanno dato buoni risultati in questi "test di screening" due sono stati poi sottoposti alle altre quattro prove.

 

I sei tests sono stati eseguiti non solo su campioni di laboratorio ma anche su oggetti finiti, prodotti meditante differenti processi produttivi (microfusione o lavorazione meccanica).

LA VERA INNOVAZIONE: TEST DAL VIVO

Nel settore della gioielleria, nessun altro studio di resistenza dal vivo è stato condotto con una tale quantità di dati e partecipanti provenienti da diversi paesi, per un tempo così lungo, dando forza e dimostrando le nostre rivendicazioni.